Quando si parla di ladri energetici, immancabilmente si pensa ad una forma esoterica della questione, ma in realtà è molto reale e pratica.
Spesso nella necessità, o semplice volontà, di affidarci ad un altro, ci si rende conto che lui, o lei, in una maniera, o nell’altra, ci porta via qualche cosa. La semplice amicizia, spesso, ha queste modalità.
Il meccanismo principale è la presunzione della superiorità, cioè colui che abbiamo di fronte è inferiore a noi e non sarà mai al nostro livello. Quante volte abbiamo pensato in questo modo? Bene in quel momento abbiamo compiuto un furto. Lo stesso se pensiamo di noi come irrimediabilmente inferiori all’altro. Ci siam fatti derubare, abbiamo aperto le nostre tasche dicendo,” prendi pure!”
Il meccanismo del confronto è il protagonista principale, a volte sostenuto da un’immancabile invida.
Nel mondo illusorio in cui viviamo è facile cadere in quest’errore fatale.
Le frasi tipiche del vampiro energetico: “Io sono più furbo di te. Io so stare al mondo, non te! Ma dove vivi!? ecc, ecc.
Inoltre, non è necessario che tali frasi vengano pronunciate, naturalmente basta pensarle è variamente sostenere questo tipo di atteggiamento.
Un atteggiamento del genere alimenta generalmente un uomo, o donna, di successo. Un successo fondato sulla propria superiorità, e naturalmente sull’inferiorità degli altri che giustifica l’approfittarsi del prossimo.
Vi sono molte declinazioni del pensiero del “ladro energetico” ma tutte producono lo stesso effetto: il vampirizzare
Anni fa mi resi conto che il modo in cui ero stato trattato da alcune persone mi aveva procurato una “emoraggia” energetica incredibile. Alcuni di loro erano in grado di servirsi della mia energia, ma chiariamoci! per alimentare esclusivamente il loro ego.
Questo però può accadere solo perché noi lo permettiamo! Siamo noi che apriamo le porte ai ladri. Onestamente non credo che esistano persone così potenti in grado di far questo contro la nostra volontà, e se mai ci fossero sfruttano sempre e comunque la nostra ingenuità o distrazione, tutte cose da cui sì “guarisce”.
Comunque, non si deve fare confusione tra quelle che sono le reali differenze sociali o culturali che esistono tra persone, con quel pensiero che invece dipinge gli altri, o noi stessi, come “indegni!!” Ecco la parola magica, Dignità!!!
Con questa parola, Dignità, ci siamo trasferiti in dimensioni altissime, dove non esistono differenze tra creature, ma solo “comunione”. Non è facile trovare le parole per descrivere una tale condizione.
Potremmo definirlo come Amore Universale, ma le parole non sono mai sufficienti, e non renderanno mai abbastanza per descriverlo.
In conclusione, potrei dirvi di evitare i vampiri, ma questi, purtroppo, ci sono sempre e agiscono anche in modo sottile.
Quindi la nostra preghiera o invocazione sarebbe:
io voglio in restituzione tutta la mia Energia e non mi permetto di rubare Energia ad altri.
Suona molto come:” rimetto i miei debiti come rimetto ai miei debitori”.
Grandi figure hanno poggiato piede su questa terra ricordandoci con il loro esempio cosa vuol dire condivisione e non furto.
Uno di questi è stato Paramahansa Yogananda, lo yogi d’occidente per eccellenza. Una creatura meravigliosa! Il suo insegnamento era messo a disposizione di chi voleva elevarsi spiritualmente come lui, senza voler esser un maestro ma una guida che “poteva portarti sulle stesse rive a cui lui era giunto, per poter godere insieme di una vista di cui tutti potevano godere, da pari e da fratelli”.