Yin e Yang

Polarità femminile e maschile.

Potrei iniziare in un modo soft, ma inizio invece in un modo più deciso. “smettiamo di raccontare, e raccontarci, balle!!!”
Per introdurre questo concetto uso la simbologia yin e yang che molti di noi conoscono, della quale son state fatte molte interpretazioni. Ma come usarla per spiegare la coppia “uomo- donna”? Semplice, esiste un nostro corrispondente fisico femminile per l’uomo, e maschile per la donna. Sottolineo fisico, cosi la finiamo di farci pippe mentali, che personalmente mi han solo stancato.
Sto descrivendo una coppia che è fisicamente reale, dove i due si corrispondono reciprocamente.
Ora divento un po più pragmatico (forse). Come possiamo ancora negare questa semplice verità! La considero una questione semplice come la legge di gravità o qualsiasi altra legge della fisica. Nel momento in cui si decide di sperimentare una realtà duale come la nostra, fisicamente non può altro che realizzarsi la nostra manifestazione duale!!! Un “Sé” che sperimenta se stesso in una condizione duale di polarità apposta. Quindi negare che esista un nostro Corrispondente di sesso opposto, e come negare la stessa esistenza di tutto ciò che vediamo ogni giorno sotto i nostri occhi. Poi possiamo scegliere di essere single, sposati, avere dodici amanti, essere o sentirsi omosessuali, preti, suore, ecc. ma questa verità non verrà toccata neanche di un millimetro.
Abbiamo quindi compreso se il nostro compagno è anche il nostro corrispondente? E se non lo è chiediamoci, senza giudizio, perchè?
Comunque l’Amore tra uomo e donna prescinde questa verità, ma al tempo stesso la richiama profondamente e costantemente. Forse è qui l’origine di tutte le nostre tribolazioni, che come diceva Santa Teresa d’Avila nel suo “Il Castello Interiore”: ” tribolazioni che derivano dal fatto di non conoscer noi stessi”.

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